Come sopravvivere all’assedio digitale
Considerare la democrazia uno strumento nella rivolta, a difesa della libertà di informazione e contro l’imperialismo digitale. Sfruttarla, non senza che questa prescinda dalle sempre più urgenti e progressive necessità di formazione e educazione, per approdare a una verità piantata, con profonde radici, nei fatti e nella realtà. Amarla al punto da non cedere all’antidoto estremo di una violenza qualunquista, invocando San Luigi Mangione in cuor nostro e dal divano di casa, mentre scrolliamo col collo piegato come degli schiavi. Sperando, così, di fottere la stupidità artificiale che ci assedia l’esistenza e si mostra feroce, così com’è, senza alcuna ragione d’essere altrimenti. Capace, però, d’essere anche paziente, se non generosa, all’ombra del firewall.

